Pellegrini sta ridefinendo il concetto di ristorazione aziendale, combinando alta qualità con innovazione tecnologica e sostenibilità. Come? Attraverso i suoi nuovi ristoranti, come il bistrot Le Isole del Sapore a CityLife e il RistòEdison in Foro Bonaparte. Impianti meneghini progettati per offrire più di un semplice pasto: spazi che stimolano il benessere e la socializzazione, in perfetta sintonia con la filosofia WELL che promuove la salute e il comfort all’interno degli ambienti lavorativi.
Non si tratta solo di mangiare, ma di vivere un’esperienza immersiva e al passo coi tempi. Le Isole del Sapore integrano soluzioni digitali come chioschi per ordinazioni e app per prenotare i pasti. La ristorazione diventa così più efficiente e moderna, rispondendo alle necessità di un mondo che chiede velocità senza sacrificare qualità. Ogni angolo di queste strutture è pensato per rendere ogni pausa pranzo un momento speciale, dove il cibo incontra la tecnologia per un servizio impeccabile.
I nuovi ristoranti Pellegrini offrono una food court innovativa, con corner tematici che permettono agli ospiti di scegliere tra una vasta gamma di opzioni, da ItalianStyle a Pizza Lab, ognuna pensata per soddisfare ogni tipo di palato. La progettazione degli spazi punta a creare un ambiente in cui il cibo diventa un’espressione di personalità, tanto quanto il design che li circonda. Ogni pasto è un viaggio in un mondo di sapori e innovazione.
Pellegrini ha fatto dunque della sostenibilità un pilastro fondamentale, adottando misure concrete per ridurre l’impatto ambientale. Dalla coltivazione idroponica al risparmio energetico, ogni aspetto del servizio è pensato per ridurre gli sprechi e favorire l’uso responsabile delle risorse. Non si tratta solo di cibo buono, ma anche di un approccio che promuove il rispetto per l’ambiente, in un’ottica di futuro sempre più green.








