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Il progetto pilota di Camst group, Rosetti Marino SpA e Around ha ridotto l’uso di 3.094 contenitori monouso e 302 kg di CO₂ in cinque mesi. I dipendenti hanno accolto con entusiasmo il sistema di noleggio di contenitori smart, confermando l’efficacia della soluzione per una ristorazione aziendale più sostenibile. Un modello innovativo che potrebbe ispirare molte altre aziende

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La sostenibilità passa anche dalla pausa pranzo. Lo dimostra il progetto pilota avviato da Camst group in collaborazione con Rosetti Marino SpA e Around, che ha rivoluzionato il modo di consumare i pasti in azienda eliminando il packaging monouso.

Per cinque mesi, 36 dipendenti della sede ravennate di Rosetti Marino hanno utilizzato contenitori riutilizzabili e tracciabili digitalmente grazie alla tecnologia di Around. Il risultato? Oltre 3.000 contenitori usa e getta evitati e un risparmio di 302 kg di CO₂. Numeri che parlano chiaro e dimostrano come l’innovazione possa concretamente ridurre l’impatto ambientale.

Un sistema pratico ed efficace

Il funzionamento è semplice: i dipendenti prelevavano i pasti in contenitori smart noleggiati gratuitamente e li restituivano in mensa entro sette giorni. La digitalizzazione del sistema ha permesso un monitoraggio preciso e ha incentivato la restituzione rapida, con un tempo medio di soli due giorni.

I lavoratori hanno accolto con entusiasmo l’iniziativa: il 96% ha apprezzato il design e la funzionalità dei contenitori, mentre l’86% ha valutato positivamente la facilità d’uso dell’app. Inoltre, il 91% ha espresso parere favorevole all’adozione del sistema anche in ufficio.

Un modello da seguire

Gianluca Cristallo, Innovation Manager di Camst group, ha espresso grande soddisfazione per i risultati ottenuti, sottolineando come il progetto dimostri che ridurre i rifiuti sia possibile con soluzioni concrete e facilmente adottabili.

Anche Ermanno Bellettini di Rosetti Marino ha evidenziato il valore dell’iniziativa, affermando che l’attenzione alla sostenibilità rappresenta un elemento fondamentale e che il progetto ha dimostrato come sia possibile fare la differenza senza compromettere la qualità del servizio.

Giulia Zanatta, CEO di Around, ha ribadito l’importanza della tecnologia per favorire il cambiamento, spiegando che il sistema offre un’alternativa sostenibile e facilmente integrabile nei contesti aziendali. Ha inoltre aggiunto che il successo della sperimentazione motiva l’azienda a portare questa soluzione in un numero sempre maggiore di imprese.

Verso un futuro senza sprechi

Il progetto ha dimostrato che una mensa aziendale green non solo è possibile, ma anche apprezzata dai lavoratori. Con questi risultati, Camst group, Rosetti Marino e Around tracciano la strada per un nuovo modello di ristorazione sostenibile, che potrebbe presto diventare la norma in molte realtà aziendali.

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