Nelle intenzioni dei promotori, un passo verso l’inclusione: nelle mense scolastiche torinesi potrebbe presto trovare spazio l’alimentazione halal e kosher, affiancandosi ai regimi alimentari già previsti.
La proposta arriva da una mozione approvata in Sala Rossa su iniziativa del consigliere Abdullahi Ahmed Abdullahi, per rispondere alle esigenze di una città sempre più variegata dal punto di vista etnico e religioso. La comunità ebraica, storicamente presente, e quella islamica, particolarmente numerosa nelle Circoscrizioni 5, 6, 7 e 8, vedono la scuola come luogo chiave per la convivenza culturale.
Il pasto a scuola rappresenta un’opportunità per accogliere le differenze, sensibilizzando i più piccoli sulla pluralità dei regimi alimentari, sia per ragioni di salute che di fede. Attraverso questi menu si possono affrontare temi importanti come condivisione, interazione e interculturalità.
La mozione prevede un test di almeno un anno per verificare la fattibilità dell’introduzione di menu halal e kosher in un campione selezionato di scuole. Il progetto analizzerà la disponibilità degli alimenti, i costi e la compatibilità con l’attuale servizio di ristorazione.
Il Comune, insieme alle comunità religiose e al Comitato Interfedi, coordinerà una campagna di informazione per coinvolgere scuole, famiglie e istituzioni. Inoltre, sarà necessario presentare il progetto ai dirigenti scolastici e adeguare il sistema di richiesta online per i menù alternativi.
In base ai risultati della sperimentazione, l’obiettivo è includere le opzioni halal e kosher nel prossimo capitolato della ristorazione scolastica, rendendo la scelta alimentare più inclusiva e rispettosa delle diverse sensibilità culturali.







