Milano Ristorazione punta a una flotta 100% elettrica entro il 2030, con un traguardo intermedio già fissato: l’80% dei mezzi a zero emissioni entro il 2026. Un progetto ambizioso che ridurrà l’impatto ambientale del servizio di refezione scolastica, migliorando la qualità dell’aria cittadina. Parallelamente, l’azienda investe in logistica sostenibile, nuove strutture e materie prime di qualità
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Milano Ristorazione accelera sulla mobilità sostenibile con un obiettivo ambizioso: l’80% della flotta sarà elettrica entro il 2026, per poi raggiungere il 100% entro il 2030. Un passo deciso verso la decarbonizzazione della logistica cittadina, in linea con il Contratto di Servizio con il Comune di Milano e con il Climate City Contract della Commissione Europea.
Un piano concreto che già prende forma. A gennaio 2025, Milano Ristorazione ha introdotto 15 nuovi veicoli elettrici, operativi nell’Area C in sostituzione di quelli a combustione. Il programma proseguirà con l’implementazione di altri 81 mezzi a zero emissioni entro il 2026, contribuendo alla riduzione delle emissioni di CO₂ per circa 232 tonnellate annue. Un impatto significativo sulla qualità dell’aria, a beneficio di tutta la città.
Milano Ristorazione gestisce ogni giorno la consegna di oltre 80.000 pasti da 24 centri cucina centralizzati e 79 cucine nido, servendo nidi, scuole dell’infanzia, primarie e secondarie di primo grado. La transizione elettrica non è solo un’evoluzione tecnologica, ma una vera e propria rivoluzione culturale nel mondo della ristorazione collettiva.
Anna Scavuzzo, vicesindaco e assessora all’Istruzione con delega alla Food Policy, sottolinea come l’efficientamento della flotta sia un passo concreto nell’impegno per la sostenibilità del Comune. Questo progetto, afferma, si affianca ad altre iniziative di Milano Ristorazione: la riqualificazione dei refettori, la scelta di materiali sostenibili, il recupero delle eccedenze alimentari e i progetti educativi sulla Food Policy. Un impegno che coniuga innovazione e responsabilità sociale.
Il futuro della logistica urbana guarda anche alla micro-mobilità sostenibile. Milano Ristorazione, in collaborazione con aziende specializzate, studia soluzioni di trasporto con cargo-bike per la distribuzione dei pasti provenienti dalle cucine interne agli asili nido. Un’operazione che punta non solo a ridurre l’impatto ambientale, ma anche a valorizzare il lavoro degli operatori, garantendo il riassorbimento del personale uscente con condizioni contrattuali migliorative.
Davide Vincenzo Dell’Acqua, presidente di Milano Ristorazione, evidenzia come l’elettrificazione della flotta sia un tassello fondamentale nella realizzazione degli obiettivi della food policy cittadina. Ridurre l’impatto ambientale dei trasporti, afferma, significa migliorare la qualità della vita e offrire ai più piccoli un ambiente più sano. Milano Ristorazione si conferma così un’azienda pubblica all’avanguardia, capace di coniugare innovazione e sostenibilità.
Parallelamente, l’azienda investe nell’efficienza energetica, con il potenziamento degli impianti fotovoltaici e la riqualificazione dei centri di produzione pasti. Recentemente è stata completata la ristrutturazione del centro cucina Giusti, mentre il Comune di Milano sta realizzando un nuovo centro cottura all’interno del Mercato Agroalimentare Sogemi grazie ai fondi PNRR.
L’attenzione alla sostenibilità si riflette anche nella selezione delle materie prime: Milano Ristorazione privilegia prodotti biologici, a filiera corta, DOP e IGP, con una valorizzazione crescente degli alimenti di origine vegetale. Anche i fornitori vengono scelti con criteri rigorosi, prediligendo chi utilizza pratiche sostenibili, veicoli ecologici e imballaggi biodegradabili.
Con un piano strategico che punta all’innovazione e alla responsabilità ambientale, Milano Ristorazione si conferma un modello di eccellenza nel panorama della ristorazione collettiva italiana. La mobilità elettrica è solo l’inizio di un percorso più ampio verso un futuro sostenibile.







