Per la serie: anche i giganti si ritirano. Il Gruppo britannico SSP Group, colosso del travel retail presente in 35 Paesi, ha inaspettatamente annunciato la liquidazione volontaria della sua filiale italiana. Una mossa sorprendente per un’azienda che solo nel 2023 aveva siglato un accordo ambizioso con Grandi Stazioni Retail per portare i suoi marchi di ristorazione healthy e fast casual nelle principali stazioni italiane, con l’ultima apertura di Gino Sorbillo a Roma Termini solo tre mesi fa.
Il sipario cala presto. Meno di due anni dopo il suo ingresso trionfale, l’Italia non è più una priorità strategica per SSP Group. Fonti interne rivelano che la decisione, scaturita da approfondite valutazioni strategiche, porterà alla cessione o chiusura di tutte le attività entro ottobre, seguendo un confronto con le rappresentanze sindacali. Un fulmine a ciel sereno che lascia un vuoto nel panorama della ristorazione per chi viaggia.







