Skip to main content

Con la divisione Hotel & Retail, Dussmann ridefinisce l’approccio al facility management alberghiero. Servizi integrati, housekeeping evoluto, energy manager e certificazioni garantiscono qualità, sostenibilità ed efficienza, con l’obiettivo di consolidarsi nei poli turistici e business italiani entro il 2025

di M.L.Andreis

Dussmann punta sull’hotellerie con la nuova divisione Hotel & Retail, pensata per rispondere alle esigenze specifiche di un settore in costante evoluzione. Dopo oltre cinquant’anni di presenza in Italia, il gruppo internazionale – oltre 70.000 dipendenti in 21 Paesi e 3 miliardi di fatturato – propone un approccio integrato che va oltre il facility tradizionale, mirando a migliorare l’esperienza dell’ospite e valorizzare nel tempo gli asset alberghieri.

L’offerta comprende housekeeping di nuova generazione, facchinaggio, concierge e sicurezza, con protocolli avanzati che trasformano la manutenzione in un processo di valorizzazione continua. Innovativa anche l’introduzione dell’Energy Manager, figura chiave per monitorare i consumi e ottimizzare l’efficienza energetica, già capace di ridurre del 12-15% costi ed emissioni.

Con 15 certificazioni integrate nei processi operativi, formazione continua e strumenti digitali di monitoraggio, Dussmann assicura standard elevati e costanti, anche nei picchi stagionali. L’etica resta un asset competitivo: rating di legalità a tre stelle e tolleranza zero rafforzano la credibilità del brand.

Gli obiettivi 2025 guardano all’espansione nei grandi poli urbani e nelle destinazioni turistiche ad alta attrattività, con focus su hotel 4 e 5 stelle e resort internazionali. Senza entrare nella ristorazione, Dussmann sceglie di concentrarsi sui servizi ambientali, tecnici ed energetici, candidandosi a diventare punto di riferimento per il facility management nell’hospitality italiana.

Ci spiega tutto di questa evoluzione Marco Maggioni, direttore filiale I.F.M. Dussmann Service Italia.

Ecco l’articolo completo.

css.php