Fondata nel 1962, l’azienda campana è oggi un modello di filiera integrata e sostenibile: dalle oltre 12.500 bufale allevate in Campania e Puglia, ai due stabilimenti produttivi di Capua e ai 14 punti vendita nel retail, la storica realtà familiare unisce tradizione, innovazione e responsabilità ambientale, andando alla conquista dei mercati internazionali
di M.L.Andreis
Come un grande albero dalle radici profonde, Fattorie Garofalo ha costruito negli anni un ecosistema produttivo completo che abbraccia ogni fase della catena del valore: dall’allevamento delle bufale mediterranee italiane fino alla vendita diretta nei propri store. Con sette aziende agro-zootecniche tra Campania e Puglia, oltre 12.500 capi allevati, due stabilimenti produttivi a Capua e quattordici punti vendita diretti nel retail, l’azienda produce ogni anno 10 milioni di chili di prodotti a base di latte di bufala, esportati in oltre 40 Paesi.
La storia ha inizio nel 1962, quando la famiglia Garofalo avvia i primi allevamenti a Capua. Da allora tre generazioni hanno contribuito a far crescere un gruppo che oggi conta 650 dipendenti e un fatturato di 140 milioni di euro. Al centro resta la missione di preservare e valorizzare la cultura della bufala, con un approccio che unisce formazione, etica e meritocrazia per garantire continuità e innovazione.
La qualità è il segno distintivo: la mozzarella di bufala campana DOP della linea “Latte delle nostre fattorie” ha ottenuto riconoscimenti prestigiosi agli International Cheese and Dairy Awards 2025. Il segreto sta nella filiera controllata e nella lavorazione del latte entro 24 ore dalla mungitura, unendo tradizione casearia e tecnologie moderne.
Accanto alla qualità gastronomica, Fattorie Garofalo investe in sostenibilità e benessere animale. Con cinque impianti fotovoltaici e due a biogas, oggi copre l’85% del proprio fabbisogno energetico, puntando al 100% entro il 2025. Il 75% dei foraggi proviene da coltivazioni interne, mentre il sistema ClassyFarm certifica un punteggio di 96/100 per il benessere delle bufale, ben oltre la media del settore.
Sul fronte retail, l’azienda ha aperto punti vendita strategici in aeroporti, stazioni e centri commerciali, con 2 milioni di scontrini registrati nel 2024. L’ultimo concept store inaugurato al Maximall Pompeii segna l’avvio di un rebranding che trasforma gli spazi in vere e proprie latterie italiane con laboratori a vista.
Guardando al futuro, Fattorie Garofalo punta a rafforzare la leadership internazionale e a consolidare il legame tra brand e bufala, con la pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità e nuovi progetti di crescita. La mozzarella di bufala campana diventa così ambasciatrice del Made in Italy nel mondo, simbolo di un equilibrio unico tra radici familiari, innovazione e responsabilità ambientale.
Il Brand specialist Luca Vinci ci ha accompagnato in una disamina approfondita dell’azienda: ecco il resoconto di una full immersion a 360° nel mondo di Garofalo…







