Skip to main content

Jay Lin & soci hanno costruito un impero gastronomico in Italia, fondendo la cucina asiatica tradizionale con l’innovazione tecnologica. Partito da un piccolo apprendistato, l’imprenditore rappresenta un network che sviluppa quattro brand — Kanji, Ramen Shifu, Fusho e La Gyozeria — con sedici locali operativi e altri otto in apertura. Strategia: crescita solida, approccio sostenibile e uso dell’intelligenza artificiale per ottimizzare processi e design

di M.L.Andreis

Dalle strade di Wenzhou, Jay Lin è arrivato a Milano nel 2003, trasformando l’eredità culinaria asiatica in un moderno ecosistema gastronomico in Italia. Con il supporto di soci italiani e cinesi, l’imprenditore è oggi parte e patron di un “piccolo impero” con quattro brand e sedici locali operativi. I marchi includono Kanji, Ramen Shifu, Fusho e La Gyozeria. Altri otto locali sono in fase di apertura.

Kanji, un ristorante fusion che ha saputo intercettare il pubblico italiano quando la cucina giapponese era ancora una novità. Il suo successo si basa sul formato all-you-can-eat, che ha reso l’eccellenza culinaria accessibile, e sulla capacità di rinnovare costantemente il menu. Nonostante i suoi 15 anni di storia, l’espansione di Kanji non è prevista a causa della complessità nella gestione del pesce crudo.

Ramen Shifu, definita come la più grande catena europea di ramen, è un altro format di successo con otto punti vendita già operativi e quattro in fase di apertura. La sua visione unisce qualità e accessibilità, offrendo un’esperienza immersiva che trasporta i clienti nelle vivaci strade di Tokyo a prezzi da street food, pur mantenendo un servizio da ristorante.

Gli altri due marchi, Fusho e La Gyozeria, incarnano la modernità. Fusho risponde ai ritmi metropolitani con sushi burrito e poké bowl, mentre La Gyozeria celebra lo street food asiatico in un ambiente underground con decorazioni ispirate alle calligrafie orientali. L’interior design di La Gyozeria ha utilizzato l’intelligenza artificiale per generare i motivi grafici dei wallpaper. L’IA supporta anche l’analisi dei dati e la digitalizzazione dell’archivio di formazione interna, rendendo il know-how più accessibile ed efficiente. Lin ha inoltre investito in un software POS che gestisce l’intero processo, dalla cucina intelligente all’analisi dei dati.

La strategia di crescita di Lin & soci è ponderata e sostenibile. La standardizzazione del sistema gestionale facilita l’integrazione dei giovani talenti, offrendo loro percorsi di crescita. L’imprenditore predilige una crescita organica basata sul capitale umano, senza la ricerca di investitori esterni, ma costantemente alla ricerca di talenti.

La sua filosofia include anche la sostenibilità, con l’introduzione di packaging in carta e la conversione delle cucine a piani a induzione. L’azienda collabora con fornitori sia locali che asiatici, dimostrando l’importanza di relazioni durature. Per il futuro, Lin prevede di lanciare un nuovo brand di cucina cinese, che sarà, insieme a Ramen Shifu, il focus principale dei prossimi tre anni.

Ecco cosa ci ha detto il giovane imprenditore italocinese…

Qui l’articolo completo.

css.php