Pierpaolo Coli approda in McDonald’s Italia come nuovo Head of Franchising, portando l’esperienza maturata in Burger King e Doppio Malto. L’obiettivo è ambizioso: raggiungere 800 punti vendita entro fine 2025 con investimenti da 800 milioni di euro e 5mila nuovi posti di lavoro nel mirino
Il manager romano (e romanista) Pierpaolo Coli cambia maglia: dopo aver accompagnato l’espansione di Doppio Malto dal 2021 ora diventa Head of Franchising di McDonald’s. Una carriera costruita nel franchising internazionale, con tappe significative in Burger King Italia e Londra per l’area Emea-Apac. Il suo ingresso nel colosso americano del fast food rafforza una squadra già potenziata dalla promozione di Massimiliano Maffioli a Chief Restaurant Officer.
Rete capillare di 160 licenziatari
Il nuovo responsabile eredita una macchina ben oliata. In Italia operano circa 160 licenziatari che gestiscono il 90% della rete, un modello di business consolidato che ha permesso la crescita costante del brand. La struttura franchising rappresenta la spina dorsale dell’espansione italiana, garantendo presenza territoriale diffusa e investimenti privati.
Otto miliardi per triplicare la concorrenza
L’amministratrice delegata Giorgia Favaro ha svelato i numeri al Meeting di Rimini. Otto miliardi di investimenti fino al 2027 tra nuove aperture e ristrutturazioni, con un effetto moltiplicatore di 3 euro sulla filiera per ogni euro fatturato. Un piano che punta a superare “l’equivalente della somma dei primi due competitor” italiani.
Obiettivo 38mila dipendenti entro dicembre
La crescita non è solo di mattoni e insegne. McDonald’s Italia conta già 38mila collaboratori e punta a crearne altri 5mila entro la fine dell’anno. Un’espansione occupazionale che accompagna quella territoriale, consolidando il ruolo del brand come uno dei principali datori di lavoro del settore ristorazione nel Paese.








