Skip to main content

È stato inaugurato a Nardò il nuovo centro cottura di via Duca d’Aosta, dove saranno preparati circa 700 pasti per le mense scolastiche cittadine. L’intervento da 1 milione e 520mila euro con fondi Pnrr rappresenta una rivoluzione per il sistema scolastico, con possibilità di servire anche i comuni limitrofi

Una rivoluzione per le mense cittadine di Nardò. Il nuovissimo centro cottura sarà a servizio di tutti i plessi della città, garantendo un innalzamento qualitativo degli standard di preparazione e fornitura dei pasti alle mense. La struttura è organizzata anche per l’eventuale servizio ai comuni limitrofi, rappresentando un punto di riferimento territoriale per la ristorazione scolastica.

Addio ai pasti preparati lontano. Il sindaco Pippi Mellone ha sottolineato che dopo decenni la città torna a cucinare in loco i pasti per le mense scolastiche. Questo consentirà di avere cibi più buoni, che vengono consegnati prima e nelle migliori condizioni. Per anni le famiglie avevano lamentato la preparazione dei pasti lontano dalla città, problema ora definitivamente risolto.

Recupero di un fabbricato in disuso. Il progetto a firma dell’ingegnere Gregorio Raho ha previsto la demolizione del fabbricato con prospetto su via Duca d’Aosta e la realizzazione di un nuovo edificio con centro cottura al piano terra e mensa al primo piano. Al piano terra, su oltre 343 metri quadri, ci sono vari ambiti funzionali per conservazione, trattamento, lavorazione e cottura dei prodotti alimentari, oltre a spogliatoi, servizi igienici e ufficio amministrativo.

Mensa integrata con la scuola. Al primo piano, su circa 162 metri quadri, sono situati mensa e servizi igienici, collegati con un corridoio protetto agli ambienti scolastici. L’edificio è dotato di scala e ascensore, garantendo piena accessibilità. La mensa serve gli studenti dell’istituto di via Pilanuova, integrandosi perfettamente con la struttura scolastica esistente.

Programmazione e attenzione al patrimonio. L’assessore ai Lavori Pubblici Oronzo Capoti ha evidenziato che questo intervento rappresenta la ciliegina sulla torta di quanto fatto sul patrimonio immobiliare scolastico, ereditato in condizioni critiche. L’assessora all’Istruzione Giulia Puglia ha aggiunto che l’amministrazione è orientata da sempre a favorire il tempo pieno scolastico per ampliare l’offerta formativa e aiutare la conciliazione vita-lavoro dei genitori.

css.php