Il Santa Maria di Terni conferma il raggruppamento CIRFOOD-Authentica per la ristorazione ospedaliera fino al 2027. L’investimento annuo tocca i 2,6 milioni di euro, ma emergono richieste di adeguamento contrattuale legate ai rinnovi del contratto nazionale. L’ospedale avvia un’istruttoria per valutare modifiche economiche
Il direttore generale Andrea Casciari ha firmato il rinnovo biennale che porterà l’alleanza CIRFOOD-Authentica spa a gestire i servizi di ristorazione del nosocomio ternano fino a settembre 2027. Una conferma che vale oltre 5 milioni di euro complessivi, con una spesa annua stimata in 2,6 milioni.
Il valzer dei contratti collettivi
L’accordo originario, siglato nel maggio 2020, giungeva naturalmente a scadenza. L’azienda ospedaliera ha manifestato tempestivamente la volontà di proseguire, ricevendo risposta affermativa dal raggruppamento temporaneo d’imprese. Tuttavia, nella comunicazione del primo settembre, CIRFOOD-Authentica ha sollevato una questione delicata: il rinnovo del contratto nazionale pubblici esercizi, ristorazione collettiva e turismo, aggiornato nel giugno 2024, prevede incrementi fino al 2,35% che impattano significativamente sul costo del lavoro.
Semaforo verde, con riserva
L’ente ospedaliero ha dato il via libera al rinnovo alle condizioni economiche vigenti, ma parallelamente ha avviato un’istruttoria formale. L’obiettivo è verificare la sussistenza dei presupposti per riconoscere eventuali modifiche contrattuali in ragione degli oneri sopravvenuti. Una mossa prudente che lascia aperta la porta a possibili aggiustamenti, bilanciando continuità del servizio e sostenibilità economica. La firma definitiva porta la doppia sottoscrizione del direttore Casciari e della dirigente Cinzia Angione.
Highlights:
- Cirfood-Authentica gestirà la ristorazione del Santa Maria di Terni fino a settembre 2027 con investimento complessivo oltre 5 milioni
- La spesa annua prevista ammonta a 2,6 milioni di euro per garantire i servizi di ristorazione ospedaliera completa
- Il rinnovo del contratto nazionale ha portato incrementi fino al 2,35% sul costo del lavoro, richiedendo possibili adeguamenti
- L’ospedale ha avviato un’istruttoria per verificare i presupposti di eventuali modifiche economiche contrattuali
- Il contratto originario era stato siglato nel maggio 2020 e giungeva a naturale scadenza dopo cinque anni di attività
- Andrea Casciari e Cinzia Angione hanno sottoscritto l’accordo garantendo continuità operativa al servizio ospedaliero
- L’istruttoria valuterà il riconoscimento degli oneri sopravvenuti mantenendo l’equilibrio del contratto originario
- La procedura consente di proseguire il servizio senza interruzioni mentre si esaminano le richieste di adeguamento
- Il contratto riguarda il settore pubblici esercizi, ristorazione collettiva, commerciale e turismo rinnovato a giugno 2024







