Lo storico marchio milanese attivo dal 1817 apre al posto del Bar Centrale con l’ambizione di trasformare l’attesa in un’esperienza di gusto e stile. Paola Faccioli guida l’espansione del brand del portfolio LVMH che conta 35 aperture tra Europa, Asia e Medio Oriente, portando panettoni, pasticceria e atmosfere rétro nel cuore della mobilità metropolitana
Dal cuore elegante di via Monte Napoleone alla vitalità della Stazione Centrale. Paola Faccioli, amministratore delegato di Cova — marchio che vanta oltre due secoli di vita — racconta che l’obiettivo dell’apertura è accogliere i viaggiatori con un messaggio chiaro: dare loro il benvenuto a Milano attraverso l’eleganza, l’ospitalità e il gusto che contraddistinguono la città. Nato nel 1817 e parte del gruppo Lvmh dal 2013, il brand ha conquistato il mondo con 35 aperture tra Europa, Asia e Medio Oriente, le più recenti a Istanbul e Taipei. Ora, grazie all’accordo con Grandi Stazioni Retail, torna dove tutto è cominciato: a Milano, con il nuovo Bar Centrale inaugurato il 29 ottobre.
La Centrale come simbolo della Milano in movimento
Faccioli sottolinea come Cova rappresenti parte dell’anima della città: una maison nata nel suo cuore e che ne ha accompagnato l’evoluzione e i cambiamenti. A suo avviso, Milano oggi è una città in continuo movimento, sempre più internazionale, e la Stazione Centrale ne incarna il simbolo più evidente, con i suoi flussi di arrivi, partenze, incontri e nuove opportunità. In vista dei prossimi Giochi olimpici invernali, l’amministratrice ritiene che ogni grande marchio debba contribuire a rendere speciale l’esperienza dei visitatori, e che Cova lo faccia attraverso un espresso preparato con cura e una pasticceria che profuma di tradizione.
Bellezza come strumento di rigenerazione urbana
Sul tema della sicurezza in stazione, Faccioli propone una visione precisa, spiegando che la bellezza e la qualità possono diventare strumenti di rigenerazione urbana. Quando un luogo è curato, vissuto e rispettato, osserva, cambia anche la percezione di chi lo frequenta. La presenza di Cova vuole dunque essere un segnale positivo, un punto di riferimento nel cuore pulsante della stazione. Il progetto rappresenta un equilibrio tra la solennità dell’edificio progettato dall’architetto Stacchini — monumentale intreccio di neoclassico, liberty e art déco — e l’eleganza distintiva del marchio.
Atmosfera rétro e prodotti della tradizione
Marmi preziosi, geometrie raffinate e una palette ton sur ton ispirata ai pavimenti originali della stazione caratterizzano gli interni. Al centro domina un grande bancone rétro in legno, accompagnato da un orologio simbolo del viaggio e da uno chandelier in cristallo. L’atmosfera appare più sobria rispetto alla storica sede di via Monte Napoleone, ma conserva intatta l’identità del brand. Da gustare i classici della tradizione Cova: prodotti da forno, torte, dolci, sandwich, aperitivi e, immancabile, il panettone, icona della pasticceria milanese e del marchio stesso.







