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La catena di fast food dello youtuber Massimo Novati conquista Plb World nell’ex spazio di Vieri e Corradi. Ricavi 2024 a 3,3 milioni con balzo del 96 percento, proiezione 2025 oltre 4,5 milioni. Como sorprende oltre le aspettative, mentre Torino e Roma entrano nel mirino per il 2026 in un progetto che nasce dal digitale

Meat Crew – American Burger Culture rafforza la propria presenza a Milano con il quarto punto vendita in zona Isola, precisamente in viale Restelli 3. Lo spazio, da circa cinquanta posti a sedere, trova casa all’interno di PLB World, il progetto ideato dagli ex calciatori Christian Vieri e Bernardo Corradi, che unisce studi podcast, streaming room, area gaming e spazio eventi.
Massimo Novati, in arte Mocho, youtuber con oltre 290mila iscritti e fondatore della catena, ha spiegato che la collaborazione con PLB è nata come un’opportunità reciproca, capace di valorizzare entrambe le realtà.

Quando il digitale incontra la ristorazione fisica

Novati ha raccontato che il team stava cercando uno spazio più grande per consolidare la presenza nel quartiere Isola, poiché lo store di via Carmagnola era ormai troppo piccolo. Allo stesso tempo, i fondatori di PLB desideravano ospitare un nuovo progetto nel loro spazio food. Da quell’incontro, ha spiegato, tutto è nato in modo naturale.
Il fondatore ha aggiunto di apprezzare in particolare la forte componente digitale del progetto, perfettamente in linea con il suo percorso personale: nato su YouTube e da sempre appassionato di gaming, Mocho vede in questa collaborazione un’evoluzione coerente con il proprio background.

Numeri che premiano l’espansione strategi

Oggi Meat Crew conta quattro punti vendita: tre a Milano — in viale Bligny 18, via Melzo 24 e via Restelli — più una dark kitchen, oltre a una sede a Como, aperta lo scorso maggio. Quest’ultima, ha sottolineato Novati, sta performando ben oltre le aspettative, soprattutto considerando le dimensioni ridotte della città e la limitata disponibilità di locali.
Ha poi aggiunto che i numeri sono molto positivi e che il brand è convinto di avere un ampio margine di crescita. Per la prossima primavera è già previsto un dehors con circa dieci posti a sedere, che si aggiungeranno ai 10-14 attuali.

Obiettivi ambiziosi e nuove città all’orizzonte

Nel 2024 la catena ha registrato ricavi per 3,3 milioni di euro, con una crescita del 96% e un Ebitda al 7,34%. Il delivery rappresenta il 30% del fatturato. L’obiettivo per il 2025 è superare i 4,5 milioni, mentre per il 2026 il fondatore prevede di arrivare intorno ai 5,5 milioni di euro, pur sottolineando che il risultato dipenderà anche dalle nuove aperture.
Sul fronte dell’espansione geografica, Novati ha dichiarato l’intenzione di incontrare la community anche a Torino e Roma entro il 2026. Un piano di crescita che punta a mantenere saldo il legame con la base digitale da cui tutto è partito, trasformando follower in clienti reali grazie a un’offerta che unisce qualità e accessibilità.

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