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Milano accoglie Mindie, nuova app di food delivery dedicata esclusivamente alla ristorazione indipendente di qualità. Il progetto, nato dall’esperienza di Sidewalk Kitchens per iniziativa di Leo Schippati e Ludovico Leopardi, fondatori anche del listening bar Onda, si propone come alternativa ai colossi del settore, selezionando format con ottima reputazione e clientela fidelizzata.

L’intuizione è netta: offrire uno spazio giusto alla ristorazione di livello anche nel delivery, eliminando la giungla dell’offerta che caratterizza le grandi piattaforme. Su Mindie ogni insegna viene scelta e raccontata, con una selezione curata che evita il sovraccarico decisionale. Il funzionamento ricalca quello dell’on demand classico – ordine immediato, pagamento in app, consegna in circa quindici minuti – ma la differenza risiede nella qualità e nell’approccio. L’idea prende forma osservando quanto accaduto durante la pandemia, quando molti ristoranti di fascia alta hanno sperimentato il delivery artigianale, scoprendo un mercato esistente ma insostenibile sul piano operativo.

Mindie intercetta un pubblico diverso: lo scontrino medio di 37 euro a ottobre, contro i 18-19 euro delle piattaforme tradizionali, dimostra la disponibilità a pagare per la qualità. L’app, disponibile su App Store e Google Play, propone gli smash di Chuck’s, i katsusando di Katsusanderia, la cucina di Mr Dumpling e Li-sei deli in esclusiva, il progetto Igokoro di Wicky’s Innovative Cuisine, oltre a selezioni di vini naturali di Left House Wines, cocktail kit di Onda e gelato di Oslo Made in Heaven.

La logistica è affidata a Glovo Logistics B2B, mentre Mindie gestisce onboarding, shooting fotografici, menu e comunicazione. L’obiettivo è raggiungere una trentina di locali, consolidando un modello che valorizza la ristorazione indipendente senza snaturarla, estensione digitale naturale di Sidewalk Kitchens, hub gastronomico diventato laboratorio di sperimentazione continua nel panorama milanese.

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