Skip to main content

L’Osservatorio Food Court giunge alla terza edizione restituendo l’immagine di un comparto in piena trasformazione, trainato dallo sviluppo dei landlord e dalle nuove aperture delle catene ristorative. L’indagine, condotta su 1.501 interviste online, fotografa con precisione modalità di visita, motivazioni e aspettative di un pubblico sempre più eterogeneo e consapevole.

I dati evidenziano una netta predominanza della GenZ, generazione più assidua nella frequentazione: uno su due visita le food court più volte al mese, contro il 37% del campione generale. La presenza si attenua progressivamente con l’avanzare dell’età, fino ai Boomers, tra cui circa la metà si reca in questi spazi solo ogni due o tre mesi. Il pranzo si conferma occasione dominante con il 43% delle visite, distanziando nettamente la cena (15%), mentre break e spuntini raccolgono il 26%. Aperitivo e colazione restano opzioni residuali, rispettivamente al 9% e 7%. La compagnia orienta le scelte: in coppia prevalgono cena e aperitivo, in famiglia il pranzo, mentre chi visita da solo opta per colazione o break veloci. Il tempo medio di permanenza si attesta intorno ai 30 minuti, con variazioni legate all’occasione di consumo.

Emerge una spaccatura perfetta nella fidelizzazione: il 50% dei consumatori rimane fedele agli stessi brand, l’altro 50% preferisce variare, dinamica trasversale alle generazioni che riflette l’oscillazione tra ricerca di sicurezza e desiderio di novità. La soddisfazione media raggiunge 7,3 su 10, con quasi la metà del campione che assegna voti tra 8 e 10. I punti di forza riconosciuti sono prezzi chiari, varietà dell’offerta e professionalità del personale, seguiti da qualità dei prodotti e pulizia. Particolarmente significativo il dato secondo cui per quasi tre consumatori su dieci la food court rappresenta una vera destinazione autonoma, svincolata dalle altre attività del centro commerciale. Andrea Tozzi, Senior Market Research Manager di Doxa, sottolinea come la food court si confermi elemento chiave nell’attrattività dei centri commerciali, suggerendo investimenti sulla qualità del servizio e sulla creazione di ambienti confortevoli per trasformare la pausa in momento di convivialità autentica.

css.php