Tre lotti territoriali per il servizio sostitutivo della mensa obbligatoria. Il bando copre il periodo marzo-luglio 2026 e richiede strutture ubicate nei comuni della provincia, comprese Lampedusa e Palma di Montechiaro
La Prefettura di Agrigento ha pubblicato la procedura di gara per l’affidamento del servizio di ristorazione destinato al personale della Polizia di Stato impiegato nella provincia. L’appalto, che ha un valore significativo e copre il periodo presunto dal 1° marzo al 31 luglio 2026, si articola in tre lotti distinti per rispondere alle peculiarità territoriali della provincia siciliana.
Il lotto 1 riguarda Agrigento e provincia, con particolare riferimento ai comuni di Canicattì, Licata, Porto Empedocle e Sciacca. Possono partecipare alla gara solo gli operatori economici che dispongono di strutture di ristorazione ubicate nei comuni della provincia. Il lotto 2 copre il Comune di Lampedusa e Linosa, con l’importante precisazione che possono concorrere esclusivamente le strutture presenti sull’isola di Lampedusa, mentre non sono equiparate quelle di Linosa. Il lotto 3, infine, si riferisce alla sede disagiata di Palma di Montechiaro, dove potranno partecipare solo gli operatori con strutture nel comune stesso.
La procedura prevede che gli operatori con strutture in ciascuna delle tre articolazioni territoriali possano partecipare per tutti i lotti, garantendo così flessibilità nella copertura del servizio. Il bando è stato pubblicato sulla piattaforma telematica Net4Market e anche sulla Gazzetta europea, secondo le regole del nuovo Codice dei contratti pubblici. La scadenza per la presentazione delle offerte è fissata al 15 gennaio 2026.
Il servizio sostituisce la mensa obbligatoria di servizio e proseguirà fino a concorrenza dell’importo totale previsto per ogni singolo lotto, con possibilità di proroga necessaria per l’espletamento di altra procedura in prosecuzione. I CIG assegnati ai tre lotti sono rispettivamente B9D099AAE2 per Agrigento e provincia, B9D099BBB5 per Lampedusa e B9D099CC88 per Palma di Montechiaro.








