Ditta Artigianale amplia il network fiorentino con la settima caffetteria in via Solferino, più una milanese. Francesco Sanapo e Patrick Hoffer puntano su specialty coffee, bancone a vista e nuova proposta food con pane fresco dalla bakery interna. Fatturato 2025 a 9,4 milioni
Nella natia Firenze, Ditta Artigianale amplia il proprio network di caffetterie evolute con la settima location cittadina, a cui si aggiunge uno store milanese. In via Solferino, a pochi passi dal fiume Arno, l’insegna fondata da Francesco Sanapo e Patrick Hoffer aggiunge una nuova location che unisce la ricerca e il gusto della torrefazione specialty a un ambiente urbano, essenziale e contemporaneo pensato per i coffee lover di ultima generazione.
Sanapo afferma che il settimo locale è una dichiarazione di intenti: continuare a spingere Firenze verso un’idea di hospitality moderna, internazionale e coraggiosa. La forza è l’identità italiana e fiorentina, ma la visione è globale. Hanno osato nel design e soprattutto nel caffè, con micro-lotti unici dei migliori produttori, perché credono che la città meriti esperienze nuove, qualità autentica e luoghi capaci di ispirare.
Il nuovo spazio, che si estende su 130 mq e offre cinquanta posti a sedere, presenta un’ampia selezione di specialty coffee: dalle miscele per espresso come Mamma Mia e Jump, ai caffè monorigine serviti in estrazione espresso (il cosiddetto Espresso Italiano Moderno) e con diversi metodi filtro come V60 e Aeropress. Immancabili le proposte signature, dal celebre Coffeemisù al nuovo Dubai Choc Cafè, ispirato al trend internazionale del Dubai Chocolate.
A queste delizie si aggiungono le referenze pensate per la colazione con i celebri cinnamon buns e i croissant realizzati internamente dalla bakery di Ditta Artigianale, il brunch, il business lunch e l’aperitivo. Novità assoluta è la vendita di pane fresco, sempre realizzato dalla bakery interna, che amplia ulteriormente l’offerta del locale.
Hoffer aggiunge che aprire il nuovo locale in via Solferino è stata un’impresa sfidante. Si tratta di una zona residenziale di alto pregio immobiliare ma negli ultimi vent’anni è venuta a mancare la dimensione commerciale. Con la loro presenza hanno voluto riaccendere una luce, gialla come il colore del brand, nel quartiere non solo per i residenti ma anche per la città stessa, creando maggiore sviluppo economico, sociale e di innovazione urbana.
Il nuovo punto vendita si distacca volutamente dalle atmosfere storiche dei precedenti locali. È una caffetteria all’avanguardia, dove l’acciaio diventa elemento visivo e strutturale centrale, dialogando con la visual identity rinnovata e con lo stile minimale dello spazio. La pavimentazione gialla richiama i colori del brand, mentre i toni metallici valorizzano i prodotti esposti. Cuore pulsante dell’ambiente è il bancone, disposto su un unico livello e rivolto verso il pubblico per offrire massima trasparenza nelle fasi di preparazione. A firmare il progetto, lo studio di architettura Q-Bic.
L’opening fiorentino conferma lo sviluppo del format Ditta Artigianale. Nata nel 2013 come micro roastery di specialty coffee, l’azienda si è conquistata un ruolo di leader in questo segmento grazie a una sintesi perfetta tra impresa strutturata e lavoro artigianale. Il concept rappresenta il ritorno ai valori autentici del bar anni ’50, dove qualità e attenzione al cliente sono al centro dell’esperienza. Ditta Artigianale chiuderà il 2025 con circa 9,4 milioni di euro di fatturato, in crescita del 27% sui 7,4 milioni dell’anno precedente. La prospettiva è avviare altri due locali a Milano nel 2026, con l’intenzione di aprire una bakery in città.







