Partenza a gennaio per il nuovo appalto. Introdotto un sistema di compartecipazione basato su calcolo lineare dell’Isee, con tariffe da 1,62 a 6,56 euro a pasto. Riduzioni per nuclei numerosi e famiglie con disabilità
Partirà da gennaio il nuovo appalto per la gestione del servizio di refezione scolastica di Paderno Dugnano, affidato dopo la conclusione della procedura di gara a Dussmann Service S.r.l., azienda di lunga esperienza nel settore della ristorazione collettiva. Con la nuova gestione saranno introdotte importanti novità nelle modalità di compartecipazione al costo del servizio, basate su un sistema di tariffazione progressiva e lineare in funzione dell’Isee, al fine di garantire una maggiore equità e proporzionalità tra le diverse situazioni economiche familiari.
La quota a carico delle famiglie sarà determinata tramite una progressione continua del costo del pasto tra una tariffa minima e una massima. Per gli utenti con indicatore Isee fino a 6.500 euro si applica la tariffa minima pari a 1,62 euro a pasto. Per gli utenti con indicatori Isee fino a 26.000 euro, il calcolo della tariffa per il singolo pasto si determina applicando una formula matematica che consente una transizione graduale priva di discontinuità tra le diverse condizioni economiche, evitando bruschi salti tra fasce. La tariffa massima è fissata a 6,56 euro e viene applicata agli utenti con Isee superiore a 26.000 euro e ai non residenti.
Per sostenere i nuclei numerosi e le situazioni di particolare fragilità sono previste riduzioni aggiuntive: una riduzione del 5% per il secondo figlio, del 10% a partire dal terzo figlio e del 10% in presenza di figlia o figlio con disabilità grave ai sensi dell’articolo 3, comma 3, della Legge 104/1992, su richiesta dell’utente. Gli sconti si applicano esclusivamente alla tariffa già calcolata tramite la progressione Isee.
Il Comune di Paderno Dugnano conferma che il nuovo sistema risponde alle finalità di garantire una maggiore equità sociale, modulare i costi in base alla reale situazione economica delle famiglie, assicurare qualità, trasparenza e sostenibilità del servizio di refezione scolastica e semplificare il calcolo delle quote a carico dell’utenza. L’attestazione Isee dovrà essere presentata direttamente presso gli sportelli AGES e in assenza di una dichiarazione valida, verrà applicata la tariffa massima prevista dal regolamento.








