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A Pozzallo parte il 13 gennaio il servizio di refezione scolastica affidato a SCAMAR srl. Dopo l’aggiudicazione dell’appalto, le famiglie potranno accedere al servizio tramite app dedicata, con tariffe ridotte da febbraio: 1 euro per l’infanzia e 4 euro per la primaria

La refezione scolastica a Pozzallo riparte con un nuovo gestore e la promessa di tariffe più accessibili per le famiglie. SCAMAR srl, vincitrice della gara d’appalto, ha avviato il servizio il 13 gennaio, dopo alcuni giorni di attesa legati ai necessari passaggi burocratici per la validazione del menu presso il Servizio SIAN dell’ASP di Ragusa.

Nella fase iniziale il costo del singolo pasto sarà di 4,73 euro, ma dal 1° febbraio scatterà una significativa riduzione delle tariffe. Per i bambini della scuola dell’infanzia il prezzo scenderà a 1 euro, mentre per gli alunni della scuola primaria il costo sarà di 4 euro a pasto. Una politica tariffaria che risponde all’esigenza di venire incontro alle famiglie in un momento di pressione economica.

L’assessore alla Pubblica Istruzione Alessandra Azzarelli ha sottolineato che quest’anno si è cercato di intervenire anche sulle classi di scuola primaria, offrendo un piccolo ma concreto aiuto per garantire il più possibile il diritto allo studio. La scelta rappresenta un segnale di attenzione verso le esigenze educative e sociali della comunità, considerando la mensa scolastica non solo un servizio di ristorazione ma uno strumento di inclusione e sostegno alle famiglie.

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