Palladio Group, azienda vicentina leader nel packaging farmaceutico, ha inaugurato la propria nuova mensa aziendale nella sede di Dueville, frutto di una partnership strategica con Riesco, cooperativa sociale veneta attiva da vent’anni nella ristorazione collettiva e nell’inserimento lavorativo di persone con disabilità. Non un semplice servizio di refezione, ma un progetto culturale che trasforma il momento del pasto in un atto di responsabilità condivisa.
Fondata nel 2005, Riesco ha saputo costruire un modello replicabile e solido: oggi conta 200 lavoratori, serve migliaia di pasti in tutto il Veneto e può contare sul sostegno di oltre 150 aziende che ne condividono la missione. Cuore dell’impresa è l’integrazione reale: 70 persone con disabilità trovano qui uno spazio autentico di inclusione lavorativa e sociale.
Dalla cooperativa è nato anche Habile, un programma pensato per accompagnare le imprese nel percorso verso l’inclusione. Paolo Tognon, HR manager di Riesco e fondatore di Habile, spiega che con Palladio Group è stato costruito un ampio percorso formativo incentrato sul dialogo intorno al tema della disabilità e sulla crescita di una cultura aziendale basata su equità e responsabilità sociale. Tognon sottolinea come sia spesso il contesto a rendere una persona più o meno disabile, e come in Palladio Group abbiano trovato un partner che condivide questo principio fondante.
Elena Marchi, HR Manager di Palladio Group, rimarca che l’inclusione delle persone con disabilità non è un mero enunciato di principio, ma un impegno concreto radicato nella storia del Gruppo. La nuova mensa aziendale a Dueville ne rappresenta la sintesi operativa: pasti freschi preparati al momento, con personale con disabilità direttamente inserito nello staff, in un’ottica di welfare che il Gruppo promuove da anni con la convinzione che benessere e responsabilità sociale siano i pilastri di una crescita autentica.
Marco Chinello, presidente della cooperativa, aggiunge che la collaborazione virtuosa tra imprese profit e non profit genera una crescita sana, portando nelle aziende il know-how sull’inserimento lavorativo di persone con disabilità senza nascondere la complessità della sfida: l’inclusione richiede apertura e volontà di far entrare le diversità nelle organizzazioni. Stefano Turcato, vicepresidente di Riesco, chiude il cerchio definendo la nuova mensa un punto d’arrivo di un percorso lungo e prezioso, partito dalla cultura dell’inclusione per approdare a un ristorante aziendale che ne incarna i valori.








