La Yogurteria, brand di proprietà di Penta Srl, ha aperto due nuovi store nei centri commerciali Roma Est (Klepierre) e Porte di Napoli (IgD Siiq), raggiungendo quota 90 punti vendita in Italia. Una massa critica importante, che però non si traduce in un’accelerazione ulteriore della rete, bensì in un cambio di approccio: meno velocità nell’apertura di nuovi store, più selezione delle location e attenzione alla redditività dei singoli punti.
Da Penta Srl spiegano che già nel 2025 l’espansione ha assunto un profilo più strategico e selettivo: maggiore attenzione alla sostenibilità operativa, aperture concentrate in location prime con traffico elevato e sviluppo del multi-unit franchising, con affiliati che gestiscono più punti vendita in parallelo.
L’offerta del brand — che affianca ormai stabilmente il Bubble Tea allo yogurt, con partnership come quella con Nespresso — si posiziona nel segmento grab-and-go di qualità, un mercato sempre più competitivo ma capace di generare volumi significativi nelle location ad alto traffico. Non a caso il travel è diventato un canale d’elezione: la presenza alle stazioni di Milano Centrale e Firenze Santa Maria Novella testimonia una capacità di competere in ambienti esigenti, dove il tempo del cliente è ridotto e le aspettative di qualità restano alte.
Alberto Langella e Gianluigi Tortora, founder di Penta Srl, sottolineano come l’arrivo in queste top location testimoni la piena maturità competitiva del brand nel mercato del grab-and-go di alta qualità e come la strategia selettiva delle aperture consenta di trasformare l’espansione in un vantaggio competitivo reale, anziché limitarsi a moltiplicare i punti vendita. Una filosofia che, nel retail della ristorazione, si fa sempre più rara — e sempre più preziosa.








