Trentacinque anni di attività, 50 punti vendita e una redditività operativa che si attesta intorno al 10%: Lino’s Coffee celebra un doppio traguardo con numeri che parlano chiaro. Il marchio, oggi appartenente al gruppo varesino Sig.Ma, ha chiuso il 2025 con 9 nuove aperture, circa 13,5 milioni di ricavi e un cinquantesimo punto vendita inaugurato a fine anno. Caratteristica distintiva della produzione: la torrefazione è al 100% al servizio dei locali del brand, garantendo un controllo totale sulla qualità della materia prima.
Tra le novità dell’anno, l’allestimento di una nuova sede concepita non solo come uffici ma anche come torrefazione aperta al pubblico e academy di formazione — un investimento nella cultura del caffè che supera la semplice logistica aziendale. L’obiettivo 2026 è portare il fatturato intorno ai 17 milioni di euro mantenendo la marginalità operativa al 10%, con quattro nuovi punti vendita già previsti e un orizzonte complessivo di 8-10 aperture.
Massimo Roncoroni, Chief Operating Officer e Partner, ha spiegato che il punto di partenza di Lino’s Coffee è sempre stata la convinzione che i consumi fuori casa rappresentino una dinamica strutturale del mercato, motivo per cui la crescita avviene con visione selettiva e pragmatica: qualità dei format, replicabilità e capacità di funzionare in ogni contesto territoriale.
Sul fronte espansivo, Lino’s Coffee punta a rafforzare la presenza diretta nelle aree di Milano e Roma, sia nei centri commerciali sia nel canale in town. Il franchising sarà potenziato con focus su territori non ancora coperti come Emilia-Romagna, Toscana e Liguria. Non si escludono operazioni di M&A e acquisizioni di realtà affini.








