MARR archivia il 2025 con ricavi totali consolidati a 2.127,4 milioni di euro. L’utile netto scende a 31 milioni per via dei costi di riassetto logistico. Acquisita Bergel+ per rafforzare la presenza in Lombardia
MARR, leader italiano nella distribuzione alimentare al foodservice e controllato da Cremonini S.p.A., chiude l’esercizio 2025 con ricavi totali consolidati a 2.127,4 milioni di euro, in crescita rispetto ai 2.098,0 milioni dell’anno precedente. Il Consiglio di Amministrazione ha approvato il bilancio consolidato al 31 dicembre 2025, che verrà sottoposto all’Assemblea degli Azionisti il prossimo 28 aprile.
La redditività operativa risente degli interventi di riassetto logistico attuati nel corso dell’anno: l’EBITDA consolidato si attesta a 108,8 milioni di euro (120,2 milioni nel 2024) e l’EBIT a 63,3 milioni di euro (80,7 milioni nel 2024). L’utile netto consolidato è pari a 31,0 milioni di euro (42,7 milioni nel 2024). Tra gli interventi principali, l’avvio ad aprile 2025 della piattaforma logistica del Centro Sud a Castelnuovo di Porto e il processo di internalizzazione delle attività di movimentazione attraverso la società MARR Service S.r.l..
Il CdA ha proposto la distribuzione di un dividendo lordo di 0,47 euro per azione, con stacco cedola fissato al 18 maggio 2026. Sul fronte delle acquisizioni, il 19 gennaio 2026 MARR S.p.A. ha perfezionato l’acquisto di Bergel+ S.r.l., società lombarda con oltre 25 milioni di euro di vendite nel 2025 e più di 1.500 clienti, che rafforza la presenza del Gruppo in Lombardia in sinergia con il centro distributivo di Bottanuco (Bergamo).
Per il 2026, il management conferma un andamento delle vendite in linea con gli obiettivi di crescita, trainato dalla ristorazione commerciale indipendente e strutturata. MARR, quotata all’Euronext STAR Milan di Borsa Italiana, opera con oltre 55.000 clienti, 1.050 tecnici di vendita e una rete logistica di oltre 40 unità distributive su tutto il territorio nazionale, servendo ristoranti, hotel, pizzerie, villaggi turistici e mense.








