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Antica Pizzeria Da Michele avanza verso i 100 punti vendita globali con due nuove operazioni: il reopening di Lecce insieme ad Asset Food (progetto architettonico dello studio Di Maro) e il raddoppio a Sharm el-Sheikh con il secondo locale in Old Sharm, pochi mesi dopo l’apertura di Naama Bay

La famiglia Condurro avanza. Antica Pizzeria Da Michele si avvicina ai 100 punti vendita a livello globale — 80 quelli attivi, considerando anche la prossima apertura a San Paolo in Brasile — con due operazioni che confermano la capacità del brand di adattarsi a canali e contesti radicalmente diversi: dal centro storico di Lecce alla destinazione turistica di Sharm el-Sheikh.

In Puglia, il brand riapre il locale di via Francesco Rubichini a Lecce insieme ad Asset Food — già responsabile della gestione dei punti vendita di Bari e Taranto. La riapertura ha comportato una profonda rigenerazione della location, con uno spazio più grande e un layout più fedele all’anima del marchio, affidato allo studio dell’architetto Antonio Di Maro, firma di riferimento di tutti gli store Da Michele di Asset Food in Italia e Francia. L’AD Francesco De Luca ha sottolineato come questa riapertura non sia una replica ma un’affermazione: Lecce merita il meglio, e chi entra in questo locale deve sentire di trovarsi in un posto unico, dove la tradizione di Michele parla anche con l’anima del Salento.

Oltreoceano, anzi oltre il Mediterraneo: a Sharm el-Sheikh il brand raddoppia. A pochi mesi dall’inaugurazione del primo locale a Naama Bay, già apprezzato dal pubblico internazionale della resort egiziana, Alessandro Condurro, AD di Da Michele in the World, annuncia la seconda apertura in Old Sharm. Condurro ha spiegato come il progetto di espansione globale porti l’insegna in luoghi simbolo del turismo mondiale, con la missione di esportare l’autentica pizza napoletana mantenendo intatta la ricetta tramandata di generazione in generazione, in un contesto dinamico e multiculturale come quello egiziano.

Il menu resta fedele al dna partenopeo: pizza a ruota di carro, Margherita (anche con doppia mozzarella), Marinara, creazioni contemporanee, specialità fritte, dolci della tradizione campana. La forza del brand risiede proprio in questa coerenza: non si insegue la moda, si porta la tradizione. Un modello che, evidentemente, funziona in tutto il mondo.

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