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Terza sede per il progetto gastronomico dei fratelli Davide e Francesco Saggese: dopo Melegnano e Castel San Giovanni, la tradizione partenopea contemporanea di 081 Pizzeria arriva nel cuore di Brescia, con impasti a lievito madre e materie prime campane selezionate

Da Torre Annunziata a Brescia, via Milano. La storia di 081 Pizzeria è quella di due fratelli nati a Torre Annunziata e cresciuti a Milano che, nel 2017, hanno scelto di trasformare la nostalgia gastronomica in un progetto imprenditoriale. La prima sede a Melegnano ha immediatamente conquistato il pubblico lombardo con impasti a lievito madre su farine macinate a pietra e maturazioni tra le 24 e le 36 ore. La seconda, a Castel San Giovanni in collaborazione con i fratelli Greco, ha replicato il modello con successo. Ora è la volta di Brescia, in via Creta 80: un nuovo capitolo del brand nel Nord Italia, fedele all’identità gastronomica dell’originale.

Il menu tra nord e sud

La proposta bresciana mantiene la coerenza stilistica delle altre sedi. Tra le pizze più rappresentative, l’Omaggio a Milano — con ossobuco cotto secondo tradizione, fior di latte, maionese allo zafferano e gremolada — celebra il capoluogo lombardo in chiave partenopea. La Marianna sì 5 pomodori è una pizza lattosio-free che lavora diverse varietà di pomodoro con tecniche differenti, valorizzandone acidità e profumi. La Tonno alla mediterranea racconta invece il mare con base di San Marzano cotto, tonno, olive e capperi. Accanto alle pizze, sfizi della tradizione napoletana e dolci iconici come babà e pastiera completano un’offerta capace di parlare a pubblici diversi senza compromessi sulla qualità.

Il percorso di Francesco Saggese

Classe 1987, Francesco Saggese ha costruito la propria formazione nelle cucine milanesi più esigenti: dall’esperienza al Don Lisander al banqueting del Bulgari Hotel Milano, dalla pasticceria con Enrico Parassina alla direzione della Locanda Chiaravalle. Decisivo l’incontro con lo chef Fabio Pisani a Il Luogo di Aimo e Nadia. Nel 2017, insieme al fratello Davide, sceglie la pizza come linguaggio per raccontare la propria terra: un progetto che oggi conta tre sedi e una visione chiara, capace di tenere insieme identità e contemporaneità.

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