Gli attuali modelli di appalto della ristorazione sociosanitaria convincono sempre meno gli operatori: il panel di Ristorando assegna loro un punteggio medio di appena 1,7 su 5 in termini di sostenibilità economica. Per Luca Brambilla, Regional Sales Director di CIRFOOD, questo risultato evidenzia la necessità di superare una logica che continua a privilegiare il prezzo rispetto alla qualità del servizio. Secondo Brambilla, il pasto è ormai parte integrante del percorso assistenziale e richiede investimenti continui in innovazione, prevenzione nutrizionale e personalizzazione. Una prospettiva che impone un cambio di paradigma anche nelle gare pubbliche, affinché la ristorazione venga riconosciuta come leva di salute e qualità della vita, non soltanto come voce di costo.
L’intervista integrale e l’approfondimento completo sono pubblicati sul numero di luglio/agosto di Ristorando, disponibile online.








