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La società umbra di ristorazione collettiva affida la guida operativa a un manager con oltre vent’anni di vertice in multinazionali come Compass Group, Coca-Cola e Hertz. Obiettivo: crescita dimensionale e rafforzamento dell’eccellenza operativa

Un profilo internazionale per una fase di sviluppo. Authentica, società di ristorazione collettiva con circa 4.000 dipendenti e 200 milioni di euro di fatturato, annuncia l’ingresso di Fabio Spaccasassi come Direttore Generale a partire dal 15 giugno 2026. Spaccasassi subentra ad Antonio Giovanetti, che ha lasciato l’incarico per ragioni personali dopo anni di lavoro alla crescita della società.

Vent’anni tra Compass Group, Coca-Cola e Hertz

Il nuovo Direttore Generale porta un curriculum di rilievo: dopo gli esordi in Colgate Palmolive, ha ricoperto il ruolo di Customer Management Director in Coca-Cola Bevande Italia, poi è approdato in Hertz Italia prima come Direttore Commerciale e poi come General Manager. Dal 2012 al 2025 ha guidato per Compass Group prima l’Italia e poi un cluster di Paesi europei, maturando una competenza trasversale nella direzione commerciale e nella gestione di organizzazioni complesse.

Massimo Piacenti, Presidente e AD di Authentica, ha definito l’ingresso di Spaccasassi un passaggio strategico, sottolineando la sua capacità di guidare organizzazioni verso obiettivi di crescita organica e per linee esterne. Spaccasassi, da parte sua, ha dichiarato di trovare una realtà solida con grande potenziale, confermando il suo impegno nel consolidare i risultati raggiunti e nel valorizzare le persone.

Sotto la sua guida operativa, Authentica punta su crescita dimensionale, innovazione, ampliamento dei mercati di riferimento e rafforzamento dell’eccellenza operativa.

Authentica, Fabio Spaccasassi, Massimo Piacenti, Compass Group, Coca-Cola, Hertz Italia, ristorazione collettiva, direttore generale

Milano, Palazzo del Senato diventa archivio con ristorante

Sette milioni di euro tra PNRR e privati per trasformare la sede milanese dell’Archivio di Stato in uno spazio pubblico con caffetteria, ristorante e coworking. Il primo esperimento del genere in Italia in un archivio pubblico.

Il primo archivio-ristorante d’Italia

Non più solo luogo per studiosi e ricercatori, ma uno spazio aperto a tutti: Palazzo del Senato, sede milanese dell’Archivio di Stato, si trasforma con un maxi piano di rigenerazione urbana da circa 7 milioni di euro tra fondi PNRR e investimenti privati. Inaugurati i cortili riqualificati, il complesso ospiterà presto una caffetteria, un ristorante, una sala lettura e un’area coworking, gestiti dalla società Resh del gruppo La Gioia: il primo esperimento del genere in un Archivio di Stato pubblico in Italia.

Fondi pubblici e privati per un modello replicabile

I lavori si compongono di più linee di intervento: 1,4 milioni dal PNRR per l’abbattimento delle barriere architettoniche e il rifacimento della pavimentazione; 1,55 milioni da Estia e Urban Vision per il restauro delle facciate storiche; tre milioni dal Ministero della Cultura per nuovi impianti, sale espositive e installazioni multimediali. La concessione di valorizzazione è stata assegnata tramite un bando da 1 milione di euro.

All’inaugurazione erano presenti il sindaco Giuseppe Sala e il Ministro della Cultura Alessandro Giuli, che ha indicato il progetto come modello da replicare in tutta Italia: trasformare gli archivi da luoghi statici a presidi di comunità, accessibili soprattutto ai giovani e alle fasce più fragili della popolazione.

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