La romana Vivenda, società del Consorzio La Cascina, ha vinto a Sassari uno dei bandi più importanti del Comune: il servizio di ristorazione scolastica dal 2026 al 2030, per un investimento di oltre 14,5 milioni di euro e più di 600mila pasti all’anno a circa 4.000 utenti
Va a Vivenda, società del Consorzio La Cascina con sede legale a Roma, l’appalto per il servizio di ristorazione scolastica del Comune di Sassari, come comunicato dalla determinazione del settore Affari generali e contratti. Si tratta di uno dei bandi più rilevanti dell’amministrazione sarda, che prevede un investimento superiore ai 14 milioni e mezzo di euro per la fornitura di oltre 600mila pasti all’anno dal 2026 al 2030. I destinatari del servizio sono circa quattromila: gli alunni delle scuole dell’infanzia e primarie a tempo pieno e i bambini dei servizi educativi per la prima infanzia dotati di mensa esterna.
Fin dall’impostazione della gara, il Comune aveva posto l’accento non solo sulla provenienza e sulla qualità dei prodotti utilizzati, ma anche sull’attenzione all’impatto ambientale del servizio, in linea con l’evoluzione dei capitolati della ristorazione collettiva pubblica sempre più orientati ai criteri di sostenibilità. Per il gruppo capitolino, attivo da oltre quarant’anni nella ristorazione collettiva e nel global service con migliaia di addetti tra scuole, ospedali e strutture assistenziali in tutta Italia, l’aggiudicazione sassarese rappresenta un ulteriore rafforzamento della presenza in Sardegna e nel segmento scolastico, canale che resta strategico per volumi e continuità pluriennale dei contratti, in un mercato in cui le grandi commesse comunali sono sempre più contese dai principali operatori nazionali.








