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Il gruppo fondato nel 1965 da Ernesto Pellegrini ottiene il riconoscimento del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Oltre 11.000 collaboratori e ricavi per 1,129 miliardi nel 2025, quattro aree di attività e un modello che reinveste in azienda tutti gli utili

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Un timbro istituzionale su sessant’anni di mestiere. Il marchio Pellegrini è stato iscritto nel Registro dei Marchi Storici di Interesse Nazionale, l’elenco istituito dal Ministero delle Imprese e del Made in Italy e gestito dall’Ufficio Italiano Brevetti e Marchi. Un riconoscimento che funziona come una filigrana: non si vede a occhio nudo, ma certifica l’autenticità di ciò che si ha tra le mani. Vi accedono soltanto le imprese che da almeno cinquant’anni rappresentano un patrimonio produttivo e identitario del Paese.

Fondata nel 1965 dal Cavaliere del Lavoro Ernesto Pellegrini, l’azienda è oggi leader italiano nei servizi integrati destinati a imprese, scuole, ospedali, RSA e istituzioni pubbliche e private, con una presenza anche oltreconfine e un capitale interamente italiano.

Quattro aree di attività, un solo baricentro

Il gruppo conta oltre 11.000 collaboratori e ricavi pari a 1 miliardo e 129 milioni di euro nel 2025, distribuiti su quattro assi: ristorazione e vending, forniture alimentari, welfare solutions, pulizia, sanificazione e servizi integrati. Un albero con più rami ma un solo fusto, quello di una mission dichiarata: prendersi cura del benessere delle persone attraverso servizi di qualità, attenzione alle comunità e valorizzazione delle risorse umane, con investimenti in innovazione, ricerca e formazione attraverso l’Accademia Pellegrini.

Dal 2014 l’azienda sostiene la Fondazione Ernesto Pellegrini ETS, nata per accompagnare chi attraversa momenti di difficoltà: il Ristorante Solidale Ruben e Futuro Prossimo ne sono le espressioni più riconoscibili. Per volontà della famiglia imprenditrice, inoltre, il gruppo reinveste in azienda la totalità degli utili, scelta che disegna un modello fondato sulla continuità e sul lungo periodo.

L’eredità come cantiere aperto

“Ricevere il riconoscimento di Marchio Storico di Interesse Nazionale è per noi motivo di grande orgoglio”, commenta Valentina Pellegrini, presidente e amministratore delegato di Pellegrini S.p.A. “È un riconoscimento che celebra una storia imprenditoriale iniziata nel 1965 con la visione di mio padre Ernesto e costruita, giorno dopo giorno, grazie al lavoro di migliaia di persone”.

Nessuna tentazione museale, però. “Essere un Marchio Storico significa custodire un’eredità importante, ma anche assumersi la responsabilità di farla crescere”, prosegue Valentina Pellegrini. “Continueremo a innovare, mettendo sempre al centro le persone, la qualità del servizio e il legame con i territori in cui operiamo. È così che intendiamo essere fedeli alla nostra storia”.

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