Dal 1° luglio è operativa anche la gestione del Barino, lo storico bar-ristorante di Piazza Cavalli: con una concessione di 18 anni da oltre 18 milioni, il Comune di Piacenza ha affidato alla rete guidata da Monteleone Group i servizi turistici e culturali del cuore della città
Entra pienamente nel vivo a Piacenza la gestione integrata dei servizi turistici, culturali e di accoglienza del centro storico affidata dal Comune alla rete di imprese guidata da Monteleone Group, insieme a Food Evolution, Artemisia e Diamaty. La concessione, esito di una gara europea aggiudicata con il criterio dell’offerta economicamente più vantaggiosa e il punteggio massimo di 100 punti, comprende l’ufficio di Informazione e accoglienza turistica, gli spazi di Palazzo Gotico e il Barino, lo storico caffè ristorante al piano terreno del Municipio, in Piazza Cavalli: la consegna del servizio è avvenuta il 1° giugno per Iat e Palazzo Gotico e dal 1° luglio anche per il bar-ristorante.
La concessione ha una durata complessiva di 18 anni, ridotta rispetto ai 25 previsti a base di gara, con un valore stimato superiore ai 18 milioni di euro: il concessionario verserà al Comune un canone annuo di 34.442,50 euro e riceverà un contributo annuale di 220mila euro a sostegno dei servizi previsti. Il progetto mette in relazione accoglienza turistica, servizi culturali e somministrazione secondo un modello integrato ormai diffuso nelle città d’arte. Per la società bergamasca, che gestisce già la caffetteria dei Musei Reali e dei Giardini Reali di Torino e il bistrot del Mart di Trento e Rovereto, l’operazione conferma la specializzazione nel food & beverage all’interno di sedi istituzionali e museali ad alta frequentazione.









